Sito WordPress hackerato: gli indizi di un attacco hacker

Venire a conoscenza che il proprio sito web è stato violato non è affatto piacevole ma la cosa peggiore è che la violazione a volte può passare inosservata.

WordPress è la piattaforma per creare siti web più diffusa al mondo e proprio per questo è è costantemente sotto mira di migliaia di attacchi hacker per diffondere virus o malware.

Sito WordPress hackerato: gli indizi di un attacco hacker

Non sempre è facile accorgersi del fatto che il nostro sito web è stato bucato o più comunemente violato. Molto spesso gli hacker non lasciano tracce visibili dei loro misfatti e possono passare anche settimane o mesi prima che ci si accorga di un sito hackerato.

Diventa quindi di fondamentale importanza riconoscere ogni minimo segnale prima che vengano creati danni ingenti, soprattutto in termini di reputazione aziendale o furto di dati sensibili (Data Breach).

Più velocemente notiamo i segni di una violazione del sito, più velocemente riusciremo a ripulirlo. Quanto più velocemente riusciremo a ripulire il tuo sito, minore sarà il danno che l’hacker avrà causato.

Quindi in sostanza quali sono le spie più comuni che indicano una violazione del proprio sito web?

Di seguito alcuni esempi:

  • Alterazione del contenuto della Homepage
  • Il sito WordPress reindirizza ad un altro sito web
  • Impossibilità di loggarsi nell’area riservata
  • Presenza di pagine in lingue diverse da quella del proprio sito
  • Crollo delle visite
  • Impossibilità improvvisa di inviare e ricevere mail dal nostro dominio
  • Rallentamento del sito web

Questi sono solo alcuni campanelli d’allarme da tenere in considerazione, ma attenzione perchè prevenire è meglio che curare.

Esistono infatti alcuni strumenti utili per effettuare i primi controlli e verificare se il proprio sito web è stato infettato o hackerato, ad esempio:

  • Strumento di diagnostica di Google
  • Ricerca di pagine anomale indicizzate nel motore di ricerca
  • Analisi con Google Search Console
  • Verifica di file indesiderati presenti nello spazio hosting del sito web
  • Analisi dei link nascosti

Se scopriamo che il nostro sito è stato hackerato è necessario agire tempestivamente senza farsi prendere dal panico.

 

Cosa bisogna fare per prevenire un attacco hacker?

1. Il primo passo è quello di assicurarsi che tutti i plugin e temi siano aggiornati.

Sito WordPress hackerato: gli indizi di un attacco hacker

È importante farlo prima di tentare qualsiasi altra correzione, perché se un plugin o un tema sta rendendo il sito vulnerabile, eventuali correzioni potrebbero essere annullate dalla vulnerabilità in corso. Quindi prima di procedere assicuratevi che tutto sia stato aggiornato.

2. Metti il tuo sito WordPress in sicurezza con Wordfence Security.

Sito WordPress hackerato: gli indizi di un attacco hacker

Il Firewall di Wordfence ti aiuta a proteggere il tuo sito dagli attacchi esterni. Mentre quello degli utenti premium viene aggiornato in tempo reale, quello del plugin gratuito viene aggiornato dopo 30 giorni. E’ consigliabile farlo configurare da un tecnico competente in quanto le impostazioni di sicurezza sono complesse.

3. La migliore soluzione resta sempre quella di affidarsi ad agenzie web che abbiano nel proprio staff programmatori web e sistemisti in grado di prevenire gli attacchi o quantomeno essere in grado di intervenire con prontezza e professionalità.

Sito WordPress hackerato: gli indizi di un attacco hacker

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