GamificAction - la nostra esperienza

GamificAction - la nostra esperienza

Sabato 17 Maggio grazie al progetto Play Quotes, avviato dal nostro web designer Mirko Di Pasquale, siamo andati insieme a Valeria Salandin, illustratrice di libri per l’infanzia, al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano per visitare la mostra “GamificAction - Interazioni con il futuro”. La mostra spaziava dai primi visori stereoscopici dell’800, sino ai primi esperimenti di hardware studiato per l’interazione uomo-macchina nel gaming anni '80.

GamificAction - la nostra esperienza

Tra le varie periferiche troviamo il Virtual Boy Nintendo e il guanto Power Glove Mattel (prestato al museo da Mirko). Il pezzo forte della mostra è stato però il visore per la realtà aumentata Oculus Rift, ideato da Palmer Luckey e acquistato recentemente da Facebook. Indossato il visore, siamo entrati in mondi virtuali da esplorare a 360 gradi, provando sensazioni reali e a volte sconvolgenti.

GamificAction - la nostra esperienza

Valentina e Mirko hanno viaggiato nello spazio percorrendo il sistema solare. Dalla loro navicella esploravano il vuoto siderale e abbassando lo sguardo potevano vedere la divisa da astronauta con cui erano vestiti. Tutti i pianeti della nostra galassia erano a portata di sguardo, bastava osservarli per avvicinarsi e averli lì, davanti ai propri occhi, come se allungando un braccio si potessero toccare, mentre gruppi di meteoriti passavano pericolosamente vicino la loro navicella.

GamificAction - la nostra esperienza

Io, Chiara e Valeria abbiamo poi sperimentato l’ebbrezza delle montagne russe. Con i binari posti tra le guglie di un castello ad altezze vertiginose, la giostra parte con una lenta salita. Giunti alla prima discesa abbiamo puntato i piedi in avanti, pronte per il veloce salto nel vuoto. Valeria, per via della nausea provocata dal simulatore, ha tolto il visore prima della terrificante discesa. Chiara ha resistito fino a metà della corsa, tenendosi allo sgabello, spostandosi a destra e a sinistra mentre prendeva le curve a tutta velocità prima di togliersi la visiera per la forte stretta allo stomaco. Io invece ho terminato tutta la corsa resistendo fino alla fine nonostante i salti nel vuoto.

GamificAction - la nostra esperienza

Questa tecnologia immersiva è stata acquistata il 25 Marzo da Mark Zuckerberg che pare voglia estendere l’uso del visore alla comunicazione, all’intrattenimento e ai social. La nostra opinione è che debba essere ancora migliorata, perchè nonostante risulti essere un'esperienza emozionante, permangono sgradevoli effetti collaterali, come la nausea e i giramenti di testa. Tra pochi mesi l’Oculus Rift sarà già in commercio, confidando che per quella data il dispositivo sia perfezionato.

Alessia Garraffa

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