2014 Technology Trends - parte 2

Bentornati all’appuntamento con i trend tecnologici del 2014! Eravamo rimasti allo stuzzicante utilizzo che Amazon e Facebook intendono fare dei droni, e oggi proseguiamo nell’indagine. Che cosa ci riserva l’imminente futuro? 

Realtà aumentata

La realtà aumentata o augmented reality (AR) è in grado di far combaciare il mondo virtuale con quello fisico. Vedremo e sentiremo più di quello che vediamo e sentiamo con i nostri occhi e con le nostre orecchie. Le principali aziende impegnate in questo settore sono Google (con i famigerati Google Glasses) e Disney, che ha creato un proiettore portatile attraverso il quale è possibile far interagire i personaggi dei cartoni con il mondo esterno (leggete il nostro articolo HideOut, il futuro del gioco secondo Disney), oltre a svariate App come Aurasma, Layar, Taggar e Zoop, che permettono di vivere finalmente l'esperienza della realtà aumentata tramite iPad, Tablet o iPhone. Anche Ikea ha deciso di intraprendere questa strada e ha creato per quest’anno un catalogo che si potrà «sfogliare» in realtà aumentata. In sostanza, è sufficiente scegliere il prodotto e scansionarne il codice con la fotocamera, grazie all’App apposita. A quel punto basterà piazzare il catalogo nella posizione in cui vorremmo montare le mensole o sistemare la poltrona e l’oggetto apparirà in 3D sul nostro tablet o smatphone, inquadrato nella stanza che stiamo riprendendo.

App predittive

Siri e Google Now hanno aperto la strada ad App in grado di dialogare con noi e di anticipare le nostre esigenze. Possono fornirci informazioni utili e tempestive, indipendentemente dalle nostre richieste, aiutandoci anche a evitare errori. App, insomma, che ci rendono la vita più facile. Per farlo, prendono spunto da ciò che scriviamo nel nostro calendario, nelle e-mail, sui social network, contestualizzando questi dati in base alla nostra posizione e incrociandoli infine con servizi esterni come notizie, traffico, shopping, meteo. Queste App ci ricordano così di portare l’ombrello perché fuori piove, ci spronano ad arrivare in orario all’appuntamento segnato in agenda, ci mostrano gli sconti nei negozi che frequentiamo abitualmente.

Casa wireless

Se ne parla da anni, ma solo adesso cominciano a diventare realtà le tecnologie di tipo wireless in grado di connettere fra loro impianti ed elettrodomestici. Qualche esempio? Serrature che si sbloccano con il telefono, accensione della musica in tutte le stanze della casa grazie a speciali App che dialogano via bluetooth, frigoriferi e lavatrici che comunicano tramite sms. Per quanto riguarda quest’ultima rivoluzione, la LG ha presentato al Ces di Las Vegas una gamma di elettrodomestici dotati dell’innovativa piattaforma di comunicazione LG Homechat: siete fuori casa e non ricordate se dovete comprare latte o uova? Nessun problema: mandate un sms al frigorifero. In arrivo per i più piccoli anche lo spazzolino intelligente, che dice quando e come si lavano i denti… potrebbe essere un buon investimento, cari genitori?

Cloud

Innovativi contenitori a cui è possibile appoggiarsi per poter accedere alle raccolte di dati da qualsiasi posizione e da qualsiasi dispositivo, le risorse cloud acquisteranno quest’anno un ruolo sempre più rilevante. Ad arricchire il ventaglio di soluzioni che già conosciamo – come SkyDrive, Google Drive e Dropbox –, nasceranno nelle aziende cloud private, sicure e organizzate, con l’obiettivo di aumentare e migliorare la produttività interna. Il cloud privato è essenzialmente un’infrastruttura cloud nella quale l’accesso ai servizi è limitato a uno specifico gruppo di persone. Grazie all’utilizzo di un cloud privato, le aziende possono attuare il consolidamento di risorse IT distribuite e virtualizzare quelle presenti nel datacenter, consentendo all’IT di fornire una gestione a costi contenuti e incrementando la velocità di servizio.

Riconoscimento facciale

Fino a poco tempo fa una semplice foto bastava per ingannare i sistemi di riconoscimento facciale. Da oggi, invece, bypassare questi sistemi diventerà una vera e propria sfida, grazie a nuovi e più avanzati algoritmi messi a punto dai ricercatori in campo biometrico, che stanno sviluppando sistemi intelligenti capaci di analizzare la consistenza della pelle al fine di distinguere un volto reale da una maschera, perfezionando così l’autenticità del riconoscimento. Il meccanismo si basa proprio sul riconoscimento dei diversi tratti somatici, delle impronte digitali e dell'iride umana, e offre pertanto la certezza di riconoscere l'individuo dai suoi tratti peculiari.

Forse non tutte queste novità tecnologiche saranno da subito disponibili al massimo della loro potenzialità, ma è indubbio che si tratti di tappe molto importanti verso nuove e più lungimiranti economie capaci di adottare innovativi modelli di sviluppo.

La domanda che sorge spontanea è… quali tecnologie sono ancora in cantiere, pronte a cambiare radicalmente la nostra vita?

Valentina Lagorio

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