Volantinaggio VS email

Volantinaggio VS email

Volantinaggio VS email

L’evoluzione tecnologica degli ultimi anni ha spinto molte aziende a cercare canali pubblicitari meno costosi e capaci di avere un maggiore ritorno sull'investimento: oggi, i modi più diffusi per distribuire messaggi pubblicitari sono il volantinaggio e l’email marketing. Confrontiamoli.

Il volantinaggio nacque nell’ Ottocento, ma ha raggiunto l’apice negli anni ’60 e ’70 del secolo scorso. Lo scopo è informare su un evento, un progetto, un’idea o un prodotto i potenziali fruitori, raggiungendoli con grande rapidità. Il volantinaggio è utilizzato spesso per le campagne pubblicitarie legate ai generi alimentari e alla telefonia, oppure per feste ed eventi. In buona sostanza, è efficace per la promozione locale. Quando un’azienda decide di fare volantinaggio deve valutare bene i costi che una simile scelta comporta, e stimare il ritorno sull’investimento. Una campagna di volantinaggio studiata da esperti, infatti, ha costi abbastanza elevati, che riguardano:

  • L’ingaggio di uno studio grafico per la creazione del volantino e del messaggio pubblicitario;
  • La stampa a colori dei volantini;
  • La distribuzione con ampia copertura.

La spesa complessiva per questi servizi può superare perfino i novecento euro, e bisogna pertanto riflettere sull’effettivo rendimento della campagna. Una distribuzione ben pianificata potrebbe portare a una resa massima del 3%, ma questo valore si abbassa al di sotto dell’1% se l’organizzazione non è eccellente e la diffusione capillare. Ne vale la pena?

Diverso è il caso dell’email marketing, tipologia di marketing diretto che può assumere sfaccettature diverse in relazione al target che ci si propone di raggiungere. Nata nel lontano 1971, l’email gioca ancora oggi un ruolo determinate, nonostante le chat e social network abbiano cercato invano di metterne in discussione il primato. Negli ultimi anni sempre più aziende si stanno convertendo all’email marketing, un nuovo modo di comunicare che offre moltissimi vantaggi rispetto al volantinaggio:

  • È meno costoso e più ecologico rispetto al marketing fatto con materiale cartaceo;
  • Il ritorno sull’investimento è solitamente molto alto;
  • È istantaneo;
  • Si possono creare liste di contatti profilate secondo gli interessi degli utenti;
  • Consente di stabilire una relazione «uno a uno», cioè di personalizzare il messaggio in base al destinatario che riceverà la comunicazione;
  • Permette di valutare quale tipo di messaggio produce migliori risultati e dunque perfezionare il ritorno sull’investimento negli invii successivi.

Come se non bastasse, bisogna considerare altri due fattori:

  • Oltre il 70% dei possessori di email controlla la posta più di 6 volte al giorno;
  • In generale, l’email può costare il 50% in meno della campagna di volantinaggio, o addirittura essere gratuita.

Qual è dunque il metodo migliore per promuovere la propria azienda? Volantinaggio e email marketing hanno entrambi vantaggi e svantaggi, ma la seconda soluzione si rivela più efficace e conveniente, perché i costi sono minori e il rientro è maggiore. Inoltre, l’email marketing amplia il raggio propagandistico, per esempio consentendo alle aziende che possiedono clienti all’estero di tenersi in costante contatto con loro, e soprattutto di aggiornarli in tempo reale sulle novità a cui potrebbero essere interessati.

Un esempio per chiarire: hai una pizzeria e vuoi fare promozione per le scuole o per aumentare i tuoi clienti? Scegli il volantinaggio! Hai un negozio di scarpe o di vestiti e vuoi far conoscere ai tuoi clienti, ovunque essi siano, le promozioni o gli sconti attivi su determinate marche? Scegli l’email!

Valentina Lagorio

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